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23 dicembre 2018

Lettera di Natale


LETTERA DI NATALE 2018


Non ci sarebbe molto da dire, ma azzardiamo a rivolgerci al Signore per chiedergli di intercedere per tutti coloro che si improvvisano.....
Sono tanti quelli che si improvvisano, con tanti progetti con ricaduta sugli altri, naturalmente.
Non importa il contenuto, purchè si dica quaklcosa di sconclusionato e lo si venda con sana dialettica.....

Di fronte a quello che ci si prospetta a breve, non ci sono parole adeguate ad esprimere lo sconforto.

D'accordo.....hanno regnato anche i Borboni ed anche i Savoia, quindi possiamo accettare di buon grado che regnino altri....Alè!
Non siamo soltanto un popolo di geni e di navigatori, siamo anche un popolo di autodidatti. Di prima qualità.

Buon Natale!!!!!!!!


Fra gli argomenti che pare costituiscano oggetto di fondamentale interesse, nelle stanze dei bottoni, vi sareebbe (da indiscrezioni) anche quello relazionabile al mercato del "bio". Ma perchè coloro che professano il bio ed il biodinamico non fanno una passaggiata in centro di Milano per prendere visione degli abbandonati sotto i portici senza tetto e senza alimenti "!bio"?
La voce di chi parla senza improvvisazioni, e ha titolo per farlo, è scomoda....e lo era anche nel 1848. In occasione del prossimo Natale, regaliamoci un libro che parli di storia. Ma facciamo comunque una passeggiata sotto i portici adiacenti al Duomo e censiamo gli occupanti fra stracci e coperte di fortuna: può darsi che i poveracci siano diminuiti di numero, e potremo inneggiare al risultato dell'improvvisazione.