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30 novembre 2019

Angela Finocchiaro non ha perso il filo, lo ha trovato

A proposito dello spettacolo "Ho perso il filo" di Angela Finocchiaro al Teatro Manzoni di MIlano (in scena fino all'8 dicembre).
Dopo lo spettacolo del 30 novembre......
Non è facile ridere dpo aver riso, in diverso modo,  con  Stanlio e Ollio, Totò, Tognazzi, Gasman, Fantozzi e De Sica, Renato........
Non è possibile ridere invece con l'improvvisazione ed i tentativi pur encomiabili dei molti propinatici dalla Televisione come "comici": non è una questione di età dello spettatore, in quanto lo scrivente  pur avendo superato i 18 anni, è disponibile anche a ridere anche per il modo con cui si fa politica, quindi con tutta la disponibilità alla risata.
Invece sento di scrivere poche ma sentite righe per ringraziare Angela Finocchiaro per avermi restituito il piacere di ridere pensando, cosa che non avveniva da tanto. Il suo spettacolo al teatro Manzoni, "ho perso il filo", mi ha restituito la speranza che non tutto è perso: c'è ancora qualcuno, come lei, che imbastisce un serio, pensoso, in chiave culturale-umoristico, filo di pensieri partendo dal Minotauro di Cnosso. 
Lo spettatore di ogni età, l'ho verificato ieri sera intervistando amichevolmente qualcuno, ha capito che si può anche ridere senza calar giù le mutande, ed utilizzando il cervello, da parte di chi recita e di chi assiste.
Chiari i messaggi pur nel sorriso, garbato e complesso il dialogo con il "muro", dimensionata al giusto la critica per le cose del mondo, insomma.......bravissima Angela Finocchiaro e tra l'altro, veramente pensante. Finalmente...........

Fernando Tateo
348.7155835
fernando.tateo@unimi.it