-

22 settembre 2019

La xilella nel Salento, non si arresta: pubblicato un testo da leggere e su cui meditare.


Si segnala l'avvenuta pubblicazione di un volume dal titolo "La Puglia degli Ulivi - Dopo la Xilella"  a cura di "Agriculture - Fondazione Onlus" con sede a Castellana Grotte  in Via Giotto, 24 (www.fondazioneagriculture.org).  L'Autore è Pietro Tateo, un esperto delle colture di Puglia, che a pag.11 afferma: .....un ulivo monumentale, fino a ieri, poteva essere condannato alla morte dall'abbandono delle buone pratiche agricole, dall'incuria, dall'uso maniacale dei pesticidi, dalla cieca ingordigia dell'uomo e poco dopo l'inizio del terzo millennio, anche dal batterio della xylella entrato in Puglia attraverso le piante ornamentali americane importate illegalmente, che hanno causato un'epidemia destinata a durare nel tempo.....oggi un ulivo potrà morire soprattutto per mano dello Stato .....".
La pubblicazione contiene 66 domande sulla vita e sulla morte della pianta sacra del Mediterraneo, a cui l'Autore risponde puntualmente ed in modo competente.

Si ritiene che il testo debba essere preso in condiderazione perchè espone il punto di vista di chi crede nel futuro dell'ulivo e non di chi usa olio di semi vari ........quindi il testo risponde a un istinto passionale che trova alleata la scienza dell'alimentazione.