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26 maggio 2018

Quando non sanno che dire, dicono ”spread”

Differenza di rendimento fra titoli di stato italiani e tedeschi.....sono quindi loro il termine di paragone, chiaro?

Il termine "spread", divenuto(mi) antipatico perchè usurato dall'abuso fattone da chi calò a ciel sereno nella vita italiana, non richiesto con voto da alcuno degli stessi italiani,  regalando danni "accademici" di cui paghiamo ancora i danni prodotti, oggi è ridiventato di moda.
Il termine si è materializzato nella figura di uno spaventapasseri, piazzato nel bel mezzo di discorsi in cui non si sa che dire. E' divenuto l'ultima spiaggia su cui approdare quando si vuol affermare che "gli altri ci guardano male", e nel caso d'oggi quando il governo che si intravede formarsi non è di quelli varati dalla tradizione,  risultando quindi antiparico alla nazione che non ha da insegnare niente a nessuno prima che siano trascorsi anni sufficienti per dimenticare.

Che ci sia stato un cane a poter dimostrare che il potere dello spread sia tale da condizionare la vita di uno di quei tanti che dormono per strada o che hanno perso il posto di lavoro....!!!! Si parla solo di danni a livello incontrollabile, di dannii futuribili, causati dall'antipatia per qualcuno che si dovesse permettere di dire che l'Euro è una moneta che ci ha ridotto in condizione di servitù.

A mio parere, il poter varcare diverse frontiere senza dover fare il cambio in un gabbiotto nei pressi di una dogana, non ripaga del fatto che si finisca comunque per pagare in alcuni casi con vantaggio in termini in potere d'acquisto ed in altri casi senza alcun vantaggio. Non è cambiato nulla, per chi vive di lavoro, se non la forma della moneta, ma con l'aggravante di un tasso di rincaro che fa spavento. Ciò naturalmente per chi lavora, per gli altri non è così: ma si faccia caso, se varchiamo certe frontiere ci rimettiamo anche le mutande......è ovvio! c'è lo spread...... e l'euro fa comodo a chi ha tentato di fare dell'Italia un satellite, e continua ad erodere potere, potere, potere........

Questo lo scrive un economista nel senso  che chi scrive, nonostante abbia fatto economia fino ad oggi, non è riuscito ancora a fare risparmio