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5 giugno 2016

Un episodio.......nei pressi di una sezione elettorale, in altri tempi, in un Paese del sud

Residui di una 'ngegna in una campagna Pugliese

Un'anziana donna del mio Paese, nella mia Puglia del 1946, era stata accompagnata alla sezione elettorale da noti facinorosi personaggi: avevano posto ogni attenzione nell'adibire a ciò un mezzo di trasporto ed una sedia a rotelle era stata utilizzata con cura per facilitare alla donna l'ingresso nella sezione.
Avendo io atteso all'ingresso di quel luogo, in compagnia di un fratello più grande di me, l'uscita della mia mamma, mi ritrovai a dover ascoltare il colloquio intercorso fra gli accompagnatori della donna e la stessa che avevo visto entrare poco prima.
I due accompagnatori, chinati sulla donna rimessa in carrozzella, chiedevano:
- Ma sei sicura di aver votato giusto?
- Si, si, sicuro! Ma per sicurezza ho votato da una parte a sinistra e dall'altra a destra. Mi dispiaceva di fare torto a qualcuno.......
Il tutto in un dialetto che coloriva la scena, rimastami impressa più che altro dalle parolacce di stizza a cui i due accompagnatori si lasciarono andare, bestemmiando a più non posso per la vanificazione del loro impegno, ed il cui significato mi fu opportunamente chiarito da chi attendeva con me.

Spesso mi son chiesto se la consapevolezza sul significato del voto, in tutti gli anni che si sono succeduti, sia stata la stessa da parte di tanti.
Riconosciuta probabilmente la difficoltà di acquisire piena consapevolezza nelle scelte da parte di molti, forse qualcuno ha pensato non sia necessario riscuotere un largo suffragio prima di occupare talune posizioni.
Di fatto, nessuno si preoccupa nel considerare veramente limitato l'afflusso di elettori ai seggi elettorali, quale che sia la posta in gioco.