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21 marzo 2015

C'è sempre modo di consolarsi

Francesco Vernaleone (Don Ciccio da Maglie) : Bosco

Apprendo che non abbiamo più neanche Pirelli. Non sono milanese ma sento uno sconforto infinito.
In compenso avremo i presidi con più poteri: anni fa i presidi li avevamo ugualmente, li rispettavamo per educazione atavica, ed il potere che avevano era soltanto quello che derivava dal loro carisma, non dal possesso di uno scettro ricevuto per istituzione.
Ma che c'entra la Pirelli con i presidi? Assolutamente nulla,ma è come doversi consolare per l'apertura di Expo mentre a Napoli i cassonetti sono sempre debordanti di immondizia non raccolta in tempo utile.
I giovani sono senza lavoro per mancata informazione sulla valenza dei "mestieri" che affidiamo puntualmente ad altri, ma acquisiscono una laurea in tre anni. Anche questo è un modo di consolarsi.
Torna la musica nelle scuole, ma la promozione dell'educazione musicale non si fa nelle scuole, si fa con la promozione degli eventi musicali a largo raggio. Quale evento dovremo "ingoiare" in parallelo per aver visto ritornare la musica fra gli insegnamenti a livello base? Si parla anche di "potenziamento" della didattica nella lingua inglese. Ma aspettiamoci, di contro, che con la scusa di una riforma si tagli ancora tempo dedicato alla lettura di Dante e Manzoni.
Sempre piu soli, alèh, ma abbiamo un telefonino costantemente presente, per le necessità più insulse.

Sulla rivista "Ulisse" (anno XXXVII, n.364 del marzo 2015) distribuita dalla non ormai tanto nostra "Alitalia" leggo le risposte ad un'intervista fatta a Riccardo Muti; alla domanda rivoltagli su "se noi ci salveremo grazie alla nostra bellezza", lui risponde: "Sa che non lo so? Sto aspettando.....Io ho già visto un'Italia in difficoltà perchè sono nato nel 1941 e quindi ho conosciuto il dopoguerra. Ma quell'Italia, benchè povera e messa in ginocchio dal conflitto bellico, era una Italia fortemente desiderosa di futuro. Ora mi sembra che siamo solo rassegnati."

Ma, ancora da grande maestro non solo d'orchestra, alla domanda "sulla soluzione" risponde:
"....la musica sarebbe uno strumento  incredibile. Pensi all'etimologia del termine sun phonos (suonare insieme).....tante parti, diverse l'una dall'altra ma che muovendosi contemporaneamente e non disturbandosi fra loro, bensì aiutandosi, producono il bello con la B maiuscola......L'insegnamento della musica non è il piffero in bocca ma instillare un principio civico fondante una società partecipata e rispettosa. In un'orchestra tutti contribuiscono all'armonia totale."