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24 gennaio 2015

Fuggiti da piazza san Babila i testimoni dell'alimentazione

Certamente il lettore avrà avuto l'occasione di sentir parlare dei "testimoni dell'alimentazione" di cui si è detto in data 18 giugno 2014 (se non ha avuto questa ventura acceda alla nota attraverso di questo sito dalla home page).
I due testimoni dell'alimentazione, mi è stato recentemente comunicato da un'attendibile agenzia di stampa, sono scappati da piazza San Babila. Non ci sono più. Li hanno rivisti alcuni giorni prima di Natale all'aeroporto della Malpensa. Stavano attendendo i visitatori di Expo per iniziare a fornire già al primo impatto una bella immagine di Milano. Pare che un passeggero di ignota nazionalità, appena giunto, si sia lasciato andare ad un commento entusiastico che è stato così trascritto dalla lingua madre: ".....e ce stone a fascene do' sti' brutte crestiane ....? " Abbiamo subito contattato un interprete che ci fornirà la traduzione al più presto.

Intantro pare che si stiano preparando visite guidate, in occasione di Expo, ai più gioiosi luoghi di Milano iniziando dalla fontana a piano terra in quella zona assai ridente e confortevole situata fra le male-copie dei grattacieli di Dubai (il lettore ne troverà traccia in una foto pubblicata in "galleria" di questo stesso sito web).

Pare anche che, per far modello di informazione ai visitatori di Expo sulle nostre abitudini e tradizioni culturali, si provvederà a mandare in onda 24/24 h, sulla più importante nostra rete TV, una trasmissione educativa ed al passo con i tempi che sarà vieppiù migliorativa di quella che ora riempie già di gioia le serate del dopo-lavoro dei poveri che siamo: la trasmissione avrà come oggetto.....i pacchi !!! e per ancor più divertente ed educativo sarà vedere i partecipanti presentarsi con una benda sugli occhi ed un tampone fissato con scotch sulla bocca. Riferimento è fatto in tal modo alla "fortuna" che si dice sia cieca, ma per noi sarà anche muta. Con l'andare dei tempi, infatti stiamo insegnando alle nuove generazioni che i soldi si arrabattano anche senza fare neanche la fatica che i partecipanti a Lascia o Raddoppia facevano ai tempi per imparare un pò di qualcosa che fosse almeno parvenza spicciola di sapere.  Con una trasmissione sulla rete per la visione della quale paghiamo anche un canone, si eccitano le menti alla fortuna per la fortuna.....al gioco per il gioco.....all'azzardo per l'azzardo....all caso per il caso, senza la parvenza di un "merito" da acquisire per aver accesso al danaro. 

Su un libricino che la mia mamma mi ha donato, oltre alla mia vita e alla sua, leggo un detto di J.Della Valle y Caviedes che vi trasmetto a proposito del merito: il disprezzo che si fa del merito deve aver ispirato certamente l'inventore dei "pacchi"., sì da convincerlo ad annullare il significato del merito e ad enfatizzare solo e soltanto l'importanza del rischio e della fortuna.
 
Il povero è stupido se tace;
e se parla è uno sciocco;
se sa è un chiacchierone;
se affabile, un imbroglione;
se è cortese è ficcanaso;
quando non sopporta, superbo;
codardo, quando è umile;
è pazzo, quando è risoluto;
se coraggioso, è temerario;
presuntuoso, se discreto;
adulatore, se ubbidisce;
e se rifiuta, grossolano;
se pretende è ardito;
se merita, è senza valore>
                         J.Della Valle y Caviedes