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21 dicembre 2014

Il 'male' di scrivere (da 'Versi Essenziali' di Nunzia Bianco Sala)



Così si chiude una raccolta di 'versi essenziali' di Nunzia Bianco Sala pubbllicata nel 2003, molti anni dopo dalla pubblicazione di 'Poesie nella Penombra' del 1986.


Avrei potuto in silenzio
la scena stare a guardare
ma di me stessa mi volli
interprete e burattinaia.
Se avessi taciuto, impunita
sarei alla fine rimasta
guidato ho invece la mano
su ignari fogli incorrotti.
Storie bugiarde ho inventato
aliene al consunto vissuto.
Ho scritto e rimorso non ho
ho pure affondato la penna
nelle mie stesse ferite
e usandola come stiletto
mi sono punta le dita.
Ho scritto e ho pianto, non so...
Scelta per me la superbia
di sussurrare: 'ci sono';
divenni di me delatrice:
ho scritto e rimorso non ho
ho scritto: per carpire tempo
per differire scadenze
procrastinare i verdetti
per orpellare le ore
con fantasioni ricami,
ho scritto per ravvivare
le mie appassite memorie
e i buchi neri colmare. (continua)

I versi della Sala furono presentati nell'86  e nel 2003 da Rocco Fasano, con fine erudizione e competente senso critico, ed oggi solo un cuore ed una penna di altrettanto peso potrebbero riproporre le due opere senza sminuire i contenuti ed il valore 'essenziale' di questa ricca raccolta di poesie dal Sud.
Riproporremo su questo stesso sito alcuni brani di Nunzia Bianco Sala con un appropriato ed altrettanto erudito commento, per riportare in attualità pensieri e rime da non dimenticare.

FT